Domande e risposte

DOMANDE E RISPOSTE PIU’ FREQUENTI DALLA A…ALLA Z

Diamo risposta, qui di seguito, ad alcune delle domande che ci vengono poste più frequentemente via mail o telefonicamente:
D.: Qual è la differenza tra la Biorisonanza Elettromagnetica e la Biorisonanza magnetica?
R.: La Biorisonanza Elettromagnetica Bicom Optima è un metodo biofisico di terapia che impiega lo spettro delle oscillazioni elettromagnetiche proprie del paziente o/e quello prodotto da eventuali sostanze terapeutiche al fine di stimolare il naturale processo di auto-guarigione dell’organismo.
Durante la seduta terapeutica si instaura una intima collaborazione tra il macchinario ed il paziente, al fine di effettuare una terapia personalizzata, con la possibilità di lavorare anche sulle basse frequenze (cioè quelle del pensiero etc.)
Invece nella Biorisonanza magnetica l’effetto terapeutico dipende dal particolare tipo di onda e dalla frequenza degli impulsi erogati dal solo macchinario con segnale uguale a quello prodotto dalla cellula del nostro corpo. Si tratta quindi di una terapia esogena, con frequenze che imitano quelle naturali del corpo, ma le frequenze non sono personalizzate.

D: La Biorisonanza a cosa serve?
R.: La Biorisonanza può risultare utile nel trattamento di diverse patologie, per cui vi invitiamo a consultare la pagina COME VI AIUTIAMO http://www.metabintolleranze.com/servizi/

D.: Qual è il collegamento tra la Biorisonanza e le Allergie?
R.: La Biorisonanza risulta uno dei metodi più avanzati ed utili nella risoluzione delle Allergie
http://www.metabintolleranze.com/vetsservices/diagnosi-e-terapizzazione-allergie/

D.: La Biorisonanza Elettromagnetica può essere utile nelle Intolleranze alimentari?
R.: Certo è un metodo utilissimo nella diagnosi e nella terapia di Allergie ed Intolleranze alimentari.

D.: Cos’è la Biorisonanza Elettromagnetica?
R.: Per rispondere a questa domanda Vi consigliamo di visitare la pagina http://www.metabintolleranze.com/vetsservices/biorisonanza/

D.: Quali sono le apparecchiature utilizzate in Biorisonanza?
R.: L’apparecchiatura attualmente utilizzata presso i nostri Centri è il Bicom Optima, ultimo modello della Regumed che attualmente riteniamo il macchinario più valido in questo campo.

D.: Quali sono le apparecchiature di Biorisonanza utilizzate presso le vostre sedi?
R.: Attualmente l’apparecchiatura di Biorisonanza Bicom Optima è quella più utilizzata, mentre in passato utilizzavamo la Biorisonanza Vega, la Biorisonanza Mora e l’Hippocampus BRT Lenya.

D.: Cos’è la Biorisonanza di Paul Schmidt?
R.: Il principio chiave della Biorisonanza Elettromagnetica di Paul Schmidt consiste nella individuazione e nell’eliminazione degli agenti causativi che incidono sulla salute, quali la geopatia, l’elettrosmog, gli squilibri alimentari, etc.

D.: Quali sono le controindicazioni della Biorisonanza Elettromagnetica?
R.: Non sono note ad oggi eventuali controindicazioni all’uso della Biorisonanza elettromagnetica Bicom.

D.: Cos’è la diagnostica di Biorisonanza Eletromagnetica?
R.: Il macchinario di Biorisonanza Elettromagnetica Bicom è in grado, con l’ausilio di un operatore qualificato e specializzato, di effettuare un’indagine della qualità funzionale dell’apparato digerente, sistema immunitario, apparato respiratorio, sistema nervoso.
Si procede inoltre alla ricerca di eventuali predisposizioni allo sviluppo di infezioni (batteriche, micotiche, virali o parassitarie).
Si individuano eventuali metalli pesanti che stanno gravando sul fisico in generale.
Si effettua una diagnostica di eventuali allergie (di qualunque genere) o di intolleranze alimentari.
Inoltre si può procedere alla terapizzazione degli stessi.

D.: La Biorisonanza funziona?
R.: In questi anni sono migliaia i casi di persone che hanno tratto beneficio dai trattamenti di Biorisonanza Elettromagnetica.

D.: Dove è possibile effettuare la Biorisonanza elettromagnetica?
R.: Il Centro Metab ha la sua sede principale a Montesilvano (PE) e riceve anche mensilmente presso le sedi di Sora(FR), Bologna e Chioggia (VE).
In passato abbiamo avuto sedi presso Catania, Fino Mornasco, Firenze, Milano, Genova.

D.: La Biorisonanza Elettromagnetica si può utilizzare anche per risolvere la Dermatite atopica?
R.: La Dermatite atopica, come anche tutte le altre forme di dermatite, rientra tra le problematiche comunemente affrontate nei nostri Centri, con notevoli benefici.

D: La Biorisonanza Elettromagnetica può essere utilizzata per la cura dei tumori?
R.: In Germania, in molti studi medici privati, la terapia di Biorisonanza viene utilizzata anche per affrontare le problematiche oncologiche. Nei nostri Centri siamo specializzati nel trattamento delle allergie, intolleranze alimentari ed i problemi ad essi connessi.

D.: La Biorisonanza Elettromagnetica ha effetti collaterali?
R.: Questa metodica viene utilizzata nel nord Europa già dagli inizi degli anni ’80 e non sono noti ad oggi casi di effetti collaterali, in quanto la Biorisonanza è un metodo di riequilibrio dell’organismo e non di stimolazione (come invece fanno altre metodiche, anche di medicina fisica)

D.: La Biorisonanza elettromagnetica si effettua anche in Svizzera?
R.: Certo in Svizzera questa metodica viene effettuata già dai primi anni in cui venne studiata. Attualmente esistono lì numerosi Centri (tra cui quelli in Ticino di Giubiasco, Lugano, Gentilino, Manno, e nei cantoni francese e tedesco Zug, Zurigo etc.).

D.: Qual è il costo del test o di una singola seduta di Biorisonanza Elettromagnetica?
R.: Il costo del test di Biorisonanza Elettromagnetica o il prezzo della seduta presso i Centri Metab varia a seconda che si tratti di adulti o bambini, per cui vi consigliamo di contattarci telefonicamente allo 085/73317.


Comments

  1. Anonimo - 18 luglio 2018 at 13:43 - Rispondi

    vorrei sapere di piu

    • MetaB - 2 agosto 2018 at 20:05 - Rispondi

      Gentile sig.ra/na,

      nei Nostri Centri, generalmente, eseguiamo una diagnosi funzionale di Biorisonanza, per individuare eventuali disfunzioni organiche di tutti gli apparati. Si procede poi ad individuare eventuali intossicazioni di qualunque tipo e genere (metalli pesanti, farmaci, pesticidi etc.) o carenze di vitamine o sali minerali; si vedono, quindi, eventuali predisposizioni allo sviluppo di infezioni micotiche, batteriche, virali o parassitarie (eventualmente poi da confermare con analisi convenzionali in caso di risposta positiva). A quel punto, poi, si cercano le eventuali allergie di qualunque genere o intolleranze alimentari; tale test prevede la diagnosi di 330 alimenti con le relative combinazioni e interazioni tra famiglie di frutti, ortaggi, proteine di origine animale o vegetale.

      Il macchinario che attualmente utilizziamo per eseguire il test e le terapie è il Bicom Optima, il più moderno in questo campo.
      Consideri che tutto il test dura circa 40 minuti e che, unito alla visita generale, dura circa 1 ora.

      In base al risultato, prospettiamo, poi, al paziente un percorso terapeutico da seguire, che va dalla semplice astensione alimentare ad eventuali terapie di Biorisonanza (mai obbligatorie) di riequilibrio mirate alle disfunzioni psicofisiche o al riequilibrio delle allergie ed intolleranze alimentari, o infezioni, o intossicazioni da metalli della durata di circa 45 minuti.

      Se Lei ha già a disposizione eventuali esami o analisi, le porti pure; saranno sicuramente utili al dottore che le effettuerà il test.

      Rimaniamo a sua completa disposizione per eventuali chiarimenti.

      La Nostra sede centrale è a Montesilvano (PE), ma riceviamo con cadenza mensile anche a Bologna , Chioggia (VE) e Sora (FR).

      Per appuntamento o per parlare direttamente con uno specialista, contatti il nr 085/73317 (centralino)
      Cordiali saluti.

      Dott. Zamparelli Daniele
      Specialista in Scienze e tecnologie alimentari
      Biorisonanza Elettromagnetica
      Osteopata, Kinesiologo
      STUDIO METAB- Pescara

  2. chiara - 3 dicembre 2018 at 9:22 - Rispondi

    Buongiorno,
    ho 23 anni e sono alcuni anni che soffro di intolleranze alimentari ed intossicazione da metalli pesanti. Ho seguito una cura di disintossicazione dai metalli, a base di zeolite e coriandolo ed altri integratori e vari periodi di digiuno a succhi, che mi hanno aiutata moltissimo, ma i miei problemi di intolleranza persistono. Conoscendo già i miei problemi e le mie intolleranze, vorrei sapere se è possibile procedere con la terapia di biorisonanza elettromagnetica, quante sedute circa sono necessarie, e il prezzo di seduta. Grazie

    • MetaB - 4 dicembre 2018 at 14:28 - Rispondi

      Gentile sig.na,
      il tema dell’intossicazione da metalli pesanti è oggi di grande attualità per le possibili implicazioni sulla salute generale dell’organismo e, quindi, anche del crescente aumento delle persone affette da allergie, intolleranze alimentari e patologie autoimmuni o degenerative, di cui oggi si sente sepre più spesso parlare.
      Sicuramente, nel suo caso specifico, si può intervenire anche con un protocollo di Biorisonanza Elettromagnetica.
      Però, non trattandosi mai di procedimenti standardizzati, abbiamo bisogno anche noi di raccogliere dei dati specifici, variabili da paziente a paziente, che influenzeranno, poi, la nostra strategia di trattamento.
      Per questo le consigliamo di contattarci telefonicamente allo 085/73317 e di stabilire un incontro per effettuare un’indagine di Biorisonanza e gli eventuali trattamenti personalizzati.
      A presto.

      Dott. Zamparelli Daniele
      Specialista in Scienze e tecnologie alimentari
      Biorisonanza Elettromagnetica
      Osteopata, Kinesiologo
      STUDIO METAB- Pescara

  3. Beatrice Barzaghi - 10 luglio 2019 at 0:22 - Rispondi

    Buonasera,
    Vorrei sapere se ci sia qualche controindicazione per l’uso della biorisonanza in caso di mielite. Ho letto che sarebbe sconsigliata in caso di epilessia e trattandosi anch’essa di un’infiammazione seppure a livello di midollo osseo e non di corteccia cerebrale, vorrei sapere se sia analogamente sconsigliata e perché.
    Grazie,

    BB

    • MetaB - 30 dicembre 2019 at 10:04 - Rispondi

      Buongiorno signora,
      al contrario!
      Spesso, con la nostre apparecchiature, abbiamo effettuato trattamenti di Biorisonaza Elettromagnetica, su pazienti affetti da patologie demielinizzanti di vario tipo.
      Lo scopo è, in tali patologie, di cercare di ripristinare un corretto funzionamento del sistema neurovegetativo e di bloccare tutte le possibili cause di innesco al giorno d’oggi conosciute.
      Al riguardo, le segnalo che sono, oramai da anni, in fase di studio nuove apparecchiature di Biorisonanza, in via sperimentale, da parte di pretigiose Università degli Stati Uniti, Russia ed Israele.
      Speriamo che in futuro si possa arrivare sempre più ad aiutare in modo non invasivo e privo di effetti collaterali i pazienti affetti da queste patologie, spesso molto invalidanti.

      Dott. Zamparelli

  4. Sara - 5 novembre 2019 at 18:02 - Rispondi

    Buongiorno è controindicato l’uso della biorisonanza elettromagnetica in gravidanza?

    • MetaB - 30 dicembre 2019 at 9:54 - Rispondi

      Buongiorno Signora,
      la Biorisonanza elettromagnetica, per principio, non ha effetti collaterali e, quindi, non è controindicata in gravidanza, solo che, per scelta professionale, abbiamo deciso di non utilizzarla su pazienti tra il secondo/terzo ed il quinto mese.
      Comunque abbiamo la possibilità, nei mesi restanti, di effettuare numerosi protocolli terapeutici per aiutare la futura mamma a vivere meglio il periodo di attesa.

      Dott. Zamparelli

  5. Maria - 2 febbraio 2020 at 0:30 - Rispondi

    Buona sera dottorr, vorrei sapere se con la biorisonanza si può guarire da un Distonia cervicale “, di circa 20 anni, diagnosticata” psicosomatica”, e che garanzie ci sono x la guarigione
    Distinti saluti
    Maria

    Grazie per l’attenzione

    • MetaB - 5 febbraio 2020 at 15:53 - Rispondi

      Gentile sig.ra Maria,
      abbiamo più volte trattato la distonia cervicale, anche definita “psicosomatica”, spesso con ottimi risultati.
      Chiaramente, per poter effettuare una previsione su tempi di guarigione e durata nel tempo del beneficio terapeutico, bisogna valutare il caso specifico.
      Dott. Daniele ZAMPARELLI

  6. Jennifer - 7 giugno 2020 at 16:00 - Rispondi

    Buongiorno vorrei sapere se può essere indicata anche per problemi endocrini,come ad esempio cortisolo alto e per riequilibrare il ciclo mestruale dopo 2 iniezioni di Enantone? grazie

    • MetaB - 16 giugno 2020 at 14:43 - Rispondi

      Buongiorno, il trattamento di Biorisonanza Elettromagnetica da noi eseguito può essere utilizzato anche per il riequilibrio endocrino sia della donna che dell’uomo.

  7. Barbara - 10 agosto 2020 at 18:55 - Rispondi

    Buongiorno, mio figlio di 13 anni ha problemi con la crescita. Ho sentito che la biorisonanza potrebbe ristabilire equilibrio nell’organismo. Secondo voi potrebbe funzionare? Abitiamo a Cesena, un centro piu vicino dove si trova? Grazie per la risposta, Barbara

    • MetaB - 11 agosto 2020 at 16:51 - Rispondi

      Gentile signora,
      il trattamento di Biorisonanza Elettromagnetica è inteso come un riequilibrio generale dell’organismo e quindi di tutte le sue funzioni.
      Chiaramente, prima di procedere ad una eventuale seduta, è necessario effettuare un’Indagine di Biorisonanza per individuare gli organi o apparati in disequilibrio.
      Poi bisogna valutare l’eventuale presenza di Allergie, Intolleranze alimentari, Intossicazioni da Metalli, Farmaci o Pesticidi.
      In base a tale risultato siamo in grado di poter intervenire con il successivo Trattamento di Biorisonanza.
      Per altre informazioni, non esiti a contattarci allo 085/73317.
      CENTRO METAB


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